50 anni di Design Italiano - mostra - Izmir/Smirne

Ripercorrere i 50 anni del design industriale italiano, attraverso una mostra fotografica che spiegherà l’origine della bottiglia di Aperol, il design della bicicletta di Bartali e di tutti quei prodotti che sono diventati simbolo del “made in italy”.

Martedì 18 Ottobre alle 18.30 presso il Centro Culturale Sabancı a Konak (Izmir) sarà inaugurata la mostra “L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design”, promossa dal Consolato d’Italia a Izmir in collaborazione con Dokuz Eylül Universitesi.

La mostra, che potrà essere visitata sino a domenica 23 Ottobre, rientra tra le iniziatrive del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Interazionale in occasione della XVI settimana della lingua Italiana nel mondo il cui tema è “L’Italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design” e che si terrà dal 17 al 23 Ottobre.

Il made in Italy in Turchia

Il Made in Italy in Turchia nel 2016 ammonta a 9,9 Miliardi di Euro ed il paese rappresenta il decimo mercato di sbocco per i prodotti italiani.

La Turchia, tuttavia non è solo destinazione ma anche punto di produzione di molti prodotti a brand Italiano.

Si pensi che per molti anni, ad esempio, Benetton ha utilizzato cotone prodotto in Turchia e che lo storico marchio di bicilette, Bianchi, è stato acquistato da un gruppo imprenditoriale turco.

In tempi recenti, a Bursa, Fiat ha realizzato la Fiat Egea che in Italia è commercializzata con il brand Tipo ed il brand Pernigotti è divenuto proprietà della famiglia Toksoz.

Non solo, il Made in Italy ha generato nuove imprese industriali su territorio turco, come l’Italiana Eldor che a Smirne (Izmir) ha la sua sede da cui esporta in tutto il mondo.

Il know how si trasmette anche sul fronte dell’alimentare, dove ad esempio sono attive imprese quali La Deliziosa ed Ege Mozzarella, a capitale e know how italiano, che hanno portato nel paese anatolico l’arte antica italiana della caseificazione.

Il settore moda, infine, che vede nella Turchia un partner di produzione ed esportazione importante.

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