settimana della prevenzione

Già da alcuni anni il governo turco dal 1 al 7 Marzo ha istituito la “Deprem haftası”, cioè la settimana dedicata alla prevenzione e alla sicurezza in caso di terremoto.

In linea con questa iniziativa e con la politica governativa tesa a educare gli adulti, e soprattutto le giovani generazioni, in caso di terremoto, il 12 Febbraio si è tenuta nella Scuola Italiana di Izmir, ad Alsancak, un incontro con il Dott. Dario Albarello, professore presso l’Università degli Studi di Siena, corsi di Geofisica Applicata e di Pericolosità Sismica, nonché membro del gruppo di lavoro “Sismicità Indotta” del Consiglio Nazionale Italiano dei Geologi.

Izmir, inclusa tutta la zona Egea, è considerata zona rossa in quanto a pericolosità sismica, ma i nuovi edifici e le politiche sociali e delle infrastrutture, lavorano costantemente per rendere più sicuri i luoghi e la vita dei cittadini che abitano in queste terre. Tale sicurezza è realizzata e pubblicizzata proprio attraverso l’istituzione della “Deprem haftası”, diverse conferenze e dibattiti, ospitati sia nelle Università che in alcuni edifici pubblici.

Negli ultimi 58 anni, 58.202 cittadini hanno perso la vita, 122.096 persone sono rimaste ferite e circa 411.465 edifici sono crollati o sono stati gravemente danneggiati. Si può concludere che in media 1.003 cittadini muoiono ogni anno a causa dei terremoti e che 7094 edifici siano stati demoliti.

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Incontro presso la scuola Italiana a Izmir
Incontro presso la scuola Italiana a Izmir

L’incontro preliminare del 12 Febbraio si è tenuto presso la Scuola Materna ed Elementare Italiana, presenza forte e bussola educativa della città di Izmir. La scuola, presente in città fin dal 1889, è attualmente ubicata in un edificio storico in cui sono presenti anche reperti museali custoditi nel tempo, ed è stata ed è il punto di riferimento degli italiani che vivono a Izmir, oltre che luogo di educazione e di accoglienza di bimbi turchi e levantini. Qui, nei secoli, un buon sistema educativo italiano e uno spessore umano e culturale, hanno garantito una struttura scolastica che rispetta la tradizione italiana e si apre anche a quella turca. Possono infatti studiare bambini italiani, stranieri e turchi per la scuola materna, mentre per la scuola elementare solo bambini italiani e stranieri.

Per questo motivo e in occasione della settimana di prevenzione del terremoto, proprio in questa scuola, che è solita fare da cornice ad incontri con personalità conosciute del panorama italiano, il nuovo Console in carica di Izmir, Luigi Iannuzzi, ha deciso di introdurre il discorso del Prof. Albarello e visitare per la prima volta la struttura.

Dopo i saluti e l’accoglienza calorosa dei bambini dell’istituto riservata agli ospiti, il Prof. Albarello ha tenuto la sua conferenza, con spettatori alunni, genitori e insegnanti, tutti interessati a capire qualcosa in più sul terremoto. Superato l’iniziale stupore del sismologo nel vedere una platea così folta e interattiva, il suo intervento, farcito di proiezioni e di aneddoti, ha coinvolto tutti.

Gli studenti sono stati chiamati a causare un loro piccolo “terremoto personale”, saltando e vedendo proiettato l’effetto e il “colore” del proprio terremoto. Prima singolarmente e poi goliardicamente tutti insieme.

Il messaggio è stato colto forte e chiaro, saltellando e liberandosi dalla paura: anche i più piccoli hanno capito che non bisogna temere il terremoto, ma imparare a proteggersi nella maniera adeguata.

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