Nonostante due sconfitte, Smirne, la perla dell’Egeo, sta realizzando il suo dossier e ottiene riconoscimenti internazionali per il proprio lavoro.  A pochi giorni dall’avvio di Expo a Milano, abbiamo voluto ripercorrere i cambiamenti che hanno interessato Smirne.

Nelle otto pagine che lo compongono, il documento riprende i progetti urbani e sociali nonché i riconoscimenti avuti da Smirne, integrandoli con articoli e dichiarazioni uscite sulla stampa Italiana durante gli anni che separano la partenza dell’EXPO da quel 31 Marzo 2008, quando a Parigi 86 su 151 delegati scelsero Milano come sede per l’esposizione Mondiale.

Si scopre, così, che nel 2010 circolavano indiscrezioni secondo cui la Turchia sarebbe stata pronta a subentrare a Milano che, già allora, stava affrontando alcuni problemi nella realizzazione del proprio dossier. O ancora, che Smirne nel 2013 e 2014 ha ottenuto il rating AA+(tur) con outlook positivo dall’agenzia FITCH, che è la seconda città al mondo per velocità di crescita, che il suo sindaco, Aziz Kocaoğlu, è stato indicato tra i primi 10 migliori sindaci al mondo dalla City Mayor Foundation e che la Perla dell’Egeo ha ottenuto la Plaque D’Onor dalla Unione Europea. Nel report de Il Nuovo Levantino si parla anche della realizzazione della fiera più grande di Turchia, del nuovo terminal dell’aeroporto (il più grande terminal nazionale), del sistema integrato dei trasporti, dello sviluppo della mobilità sostenibile: tutti progetti che originariamente facevano parte del dossier presentato durante la candidatura del 2015 e che oggi sono diventati realtà rispettando (e in molti casi anticipando) i progetti di attuazione.

Il report è consultabile all’indirizzo https://nuovolevantino.it/dossier-smirne arricchito di video e link di approfondimento. Sempre dal sito, inoltre, è possibile scaricare la versione PDF.

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