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Dopo aver trasferito la fiera a Gaziemir, si accende la disputa su come utilizzare l’area della vecchia fiera a Kültürpark. Il Presidente della Camera di Commercio di Izmir, Dermitaş: “Chi vuole il verde, vada in bosco”.

Collocato nel cuore del distretto di Alsancak, con la sua estensione di 420.000 mq., Kültürpark è considerato il polmone verde della città. Inaugurato nel 1936, è stato la sede della Fiera di Izmir sino al 2014 quando il polo fieristico viene trasferito nella nuova struttura di Gaziemir, voluto per ospitare i grandi eventi fieristici della città e ridisegnare l’assetto economico di Izmir.

Con lo spostamento degli eventi fieristici a Gaziemir, il timore diffuso in città era che il parco fosse lotizzato e assegnato ad un nuovo piano edilizio. Timore che ha spinto privati e organizzazioni civili ad iniziative in difesa dei 7.774 alberi che lo compongono.

In realtà il Comune Metropolitano di Izmir ha sempre sostenuto di voler non solo salvaguardare il parco, ma di renderlo ancor più “verde”. In occasione dell’ultima Fiera Internazionale di Izmir, è stato quindi presentato il progetto di riconversione del Parco in area da dedicare ad attività Culturali e Sportive.

Sotto lo slogan “Daha çok Yeşil, Daha az Beton” (Più Verde, Meno Cemento), il Progetto del Comune prevede la riorganizzazione degli spazi attraverso la demolizione di parte degli attuali padiglioni fieristici, la loro sostituzione con nuovi alberi e la realizzazione di un unico centro culturale poli-funzionale da dedicare all’organizzazione di festival, mostre, laboratori di design e altre attività culturali.

Durante l’assemblea dei soci tenutasi ad Ottobre, il presidente della Camera di Commercio di Izmir, Ekrem Dermitaş, ha rimproverato il Sindaco della Büyükşehir di Izmir, Kocaoğlu, di non aver menzionato nel progetto la realizzazione di un Centro Congressi e criticando chi vorrebbe un’area totalmente verde dicendo che “Se proprio vogliono il verde, vadano a KartalkayaAi confini con Kemalpaşa ci sono bellissimi boschi. [Kütütpark] è un parco cittadino”.

Nel suo intervento, Dermitaş ha ricordato che l’area di Kültürpark è stata voluta dallo stesso Atatürk come punto di incontro tra mondo economico e culturale e che, quindi, la realizzazione di un centro congressi sarebbe di impulso allo sviluppo di tutta la città.

“Chi viene ad un congresso, come avviene a Barcellona, poi visita la città, va a mangiare nei ristoranti, fa acquisti. In tutte le città ci sono centri congressi. Sia quel che sia, c’è bisogno di questo Centro Congressi”, ha sottolineato nel suo intervento Dermitaş promettendo che lotteranno affinché venga realizzato.

Kültürpark: Il progetto del Comune

Nella visione del Comune Metropolitano di Izmir, Yeni Kültürpark (“Il nuovo Kültürpark”) sarà un’area verde dedicata allo sport e alla cultura. Il progetto prevede l’intervento su diversi fronti: natura, riqualificazione della fiera internazionale, arte e cultura, sport, intrattenimento.

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Natura

Il parco sarà arricchio con nuove specie di piante provenienti da tutto il mondo. In questi anni, grazie alla collaborazione della facoltà di Agricoltura di Ege Üniversitesi, è stato compiuto il censimento delle 7.774 piante di 133 specie differenti, tra le quali 42 piante sono state identificate come potenzialmente pericolose sia per l’uomo sia per le altre specie. Al fine di garantire la salute di entrambi, queste piante saranno rimosse e sostituite con 633 nuove piante.

Il progetto,  inoltre, prevede la realizzazione di serre per la cura delle piante più sensibili; la realizzazione di nuove passeggiate;la realizzazione di impianti di illuminazione alimentati ad energia solare; l’utilizzo forzato di materiali di bio-architettura per la realizzazione sia delle pavimentazioni sia degli arredi urbani.

Fiera Internazionale

Con la volontà di mantenere la memoria storica della Fiera Internazionale, la struttura sarà comunque profondamente rivista. Parte dei padiglioni saranno demoliti a favore di spazi verdi, mentre altri padiglioni, ristrutturati, rimarranno e saranno dedicati ad ospitare attività culturali. La riqualificazione degli ambienti sarà fatta con un approccio di edilizia sostenibile e a basso consumo energetico. Alcuni padiglioni, quale quello Russo e Americano, saranno riqualificati e trasformati in sale teatrali e cinema all’aperto. Dal punto di vista fieristico, continueranno a svlgersi in queste aree la Fiera del Libro e le mostre di design.

Cultura e Arte

Al posto dell’attuala Ismet Inönü Kültür Merkezi, che attualmente occupa un’area di circa 35 mila metri quadrati, sarà realizzato un nuovo centro culturale. Della superfice totale, metà sarà destinata alla realizzazione di un parcheggio interrato; l’altra metà alla realizzazione di una struttura che occuperà 16 dei 35.000 metri quadri attuali riducendo il consumo di suolo. Anche questa struttura sarà realizzata secondo principi di sostenibilità e risparmio energetico, adottando approcci architetturali “green” per integrarla nell’ambiente come, ad esempio, la realizzazione di giardini sul tetto. Il nuovo centro sarà polifunzionale e destinato ad ospitare diversi tipi di attività.

Sport

Piste ciclabili, ma anche aree per Pilates, campi da tennis e rinnovo delle attrezzature per il Fitness. Il Parco in questo modo diventa un’area di allenamento comunale, utilizzabile per chi ama l’attività sportiva all’aria aperta.

Intrattenimento

Il progetto prevede la realizzazione di parchi tematici, aree per attività culturali per bambini e la riqualificazione di strutture che hanno fatto la storia di Izmir, come la discoteca Mogambo collocata sulle rive del lago artificiale collocato al centro del parco, nonché la realizzazione di Çay Bahçesi (Giardini del Te) Çay Evi (Tea houses).

 

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