Il Karşiyaka è uno dei club storici di Izmir (Smirne). Fondato nel 1912 ha rappresentato un simbolo per la nascente Repubblica di Turchia. Un simbolo, riconosciuto dallo stesso Mustafa Kemal Atatürk

“Già dal nickname che si sono dedicati, si capisce immediatamente che i tifosi del Karşıyaka sono un mondo a parte”. Cosi inzia il post a firma di Bruno Buttaro, giornalista sportivo e fondatore di calcioturco.com. Nell’inizio del suo articolo, Bottaro si riferisce al soprannome che si  sono dati i tifosi: 35 e mezzo.

“Il nome  – spiega Bottaro – nasce dall’esigenza di sentirsi diversi, alternativi al resto della città di Smirne. In turco Izmir, la cui provincia porta appunto il numero 35. Loro sono diversi, sono 35 e mezzo. Rosso-verdi, quasi a richiamare i tanti italiani che vivono nella zona”.

Nel resoconto dettagliato emerge che il Karşiyaka nasce in un contesto di polisportiva all’interno di un paese in cui il calcio era appannaggio quasi esclusivo di greci e italiani pertanto quello che poteva essere la “semplice” fondazione di un club calcistico turco, ben presto diventò un simbolo politico.

Nei primi anni, infatti, il Karşiyaka punta a diffondere l’identità turca in forte antagonismo al calcio italo-greco. Un ruolo che, dopo la caduta dell’impero ottomano e la fondazione della Repubblica, fu riconosciuto niente popò di meno che da Mustafa Kemal Atatürk, “che all’alba del suo regno turco post-1923 spende parole che verranno scolpite nell’orgogliosa storia del club”:

Nel club sportivo di Karşıyaka la gioventù che ho trovato merita rispetto. In questo incontro faccia a faccia con la gioventù è ovvia la forza della felicità e del futuro
Mustafa Kemal Atatürk

L’articolo completo di Bottaro: Storie di club – Karşıyaka, i 35 e mezzo di Smirne

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