Tra Italia e Turchia esistono buoni rapporti e gli Italiani che intendono visitare il paese possono godere di alcune agevolazioni.

L’Italiano che intende visitare il paese per motivi turistici, non ha necessità di ottenere un visto. E’ sufficiente presentare il Passaporto o la Carta d’Identità valida per l’espatrio. Nel primo caso, come per altri paesi, verrà apposto il timbro di ingresso e di uscita. Presentando la carta d’identità, invece, verrà rilasciato un foglio sul quale viene apposto un timbro indicante la data d’ingresso. E’ importante conservarlo accuratamente per non incorrere in problemi al momento del ritorno in patria. Infatti il foglio rilasciato è l’unico documento attestante la data d’ingresso. Senza di questo, si è passibili di fermo per clandestinità.

Qualora si decida di viaggiare come turista, è importante ricordare che il Visto concesso permette di stare nel paese per un periodo massimo di 90 giorni (in un arco temporale di 180 giorni), oltre il quale è obbligatorio ottenere il permesso di soggiorno (İkamet tezkereleri). La procedura per ottenerlo è abbastanza semplice e ben documentata nel manuale  (Turco – Inglese) pubblicato sul sito della Polizia di İzmir.

Va tenuto presente che il permesso di soggiorno per motivi turistici non consente di lavorare. Per poter lavorare regolarmente deve essere richiesto un apposito permesso al Ministero del Lavoro. Le informazioni su come ottenerlo sono disponibili in Italiano  nel sito Invest in Turkey (agenzia governativa per gli investimenti in Turchia).

Il paese è in una fase di grandi riforme e la normativa è in continuo aggiornamento. E’ consigliabile, quindi, recarsi agli uffici competenti per assicurarsi sulle modalità o rivolgersi al Consolato d’Italia: Istanbul, Ankara (Ambasciata) o Izmir.

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