Un gruppo di archeologi guidato dall’Istituto di Archeologia Tedesco ha rinvenuto i resti dell’antica Kane, città teatro della Battaglia delle Arginuse durante la Guerra del Peloponneso.

Battaglia tra Atene e Sparta
Battaglia tra Atene e Sparta

Di lei si avevano riferimenti solo nelle cronache di Aristotele, Senofonte e Diodoro Siculo. Kane, teatro di scontro della battaglia delle Arginuse durante la Guerra del Peloponneso, sarebbe stata rinvenuta sulle coste della città di Izmir, in uno dei promontori del distretto di Dikili, un tempo isola, dove un gruppo di archeologi capeggiato dall’Istituto di Archeologia Tedesco ha rinvenuto i resti di una antica città che hanno subito collegato essere per l’appunto l’antica Kane.

Le ricerche hanno portato alla luce i resti del porto antico ed altri reperti che hanno portato il gruppo di ricercatori ad affermare di essere di fronte, appunto, alla città di Kane che, nell’antichità, era collocata su di un’isola che successivamente è stata collegata alla terraferma da depositi alluvionali, creando l’attuale penisola.

Il ritrovamento toglie, quindi, qualsiasi dubbio sulla collocazione dell’Arcipelago delle Arginuse, di cui si pensava fosse al largo dell’antica Smirne. ma sino ad oggi dubbioso proprio per il fatto che non si era trovata traccia di Kane.

La battaglia delle Arginuse e il ruolo della regione Egeo

La battaglia delle Arginuse del 406 a.C. fu probabilmente il punto di svolta della Guerra del Peloponneso. Non si hanno molti dettagli sullo svolgersi del conflitto, eccetto per Senofonte che lo descrisse come uno scontro cruento. Da quel conflitto ne uscì vittoriosa Atene, costringendo Sparta a ritirarsi e di lì a poco, a causa delle tensioni interne, a presentare una offerta di pace che, però, Atene decise di rifiutare. Decisione che, meno di un anno dopo, si rivelò essere errata quando la flotta Spartana capeggiata da Lisandro, sconfisse definitivamente gli ateniesi a Egospotami costringendo Atene alla resa.

Se non bastassero i natali di Omero, il ruolo commerciale di Efeso e Bergama. Se non bastasse la presenza di Mileto, patria della filosofia ellenica, e Priene, ma anche di Olimpia e Pammukale, solo per citare i più noti. Se già non bastasse già tutto questo, la regione egea della Turchia rivela il proprio ruolo chiave nella storia dell’umanità. A Kane, la guerra tra Atene e Sparta rappresenta simbolicamente la lotta tra la democrazia (Atene) e l’oligarchia/monarchia (Sparta). E se è vero che Atene uscì sconfitta dalla guerra del Peloponneso e che a seguito di quella sconfitta l’intera Grecia soffrì una profonda crisi sociale ed economica, il suo modello alla fine fu quello che influenzò le moderne organizzazioni statali.

Non sarà un caso, quindi, che proprio la moderna Izmir, la Capitale dell’Anatolia Occidentale, raccolga l’eredità dell’antica Smirne e della sua area geografica e sia la città che maggiormente si sta impegnando sul fronte dell’ambiente, del sociale, e dello sguardo a ovest proponendosi come città pilota per l’adesione alla Unione Europea.

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