Bospa - Economia Smirne

Smirne segna un ennesimo record, anche se questa volta negativo.

Infatti secondo i dati rilasciati dalla Direzione Regionale dell’Istituto di Statistica Turco (TÜİK), la città dell’Egeo è stata quella che ha visto crescere maggiormente i prezzi, rispetto ad un trend generale che ha visto scendere i prezzi in Turchia dello 0,51%.

Il dato mensile di Giugno, in realtà, vede calare i prezzi ad Izmir dello -0,13% rispetto ad aprile con alcuni prodotti, come pomodori (-39,67%), patate novelle (-33,92%) e giacche da donna (-8,71%). A fronte di questi cali, comunque, si sono registrati notevoli incrementi come nei limoni (+40,71%), uova (+19,86%), nocciole (+8,89%) e olio d’oliva (+5,68%) che hanno posizionato Izmir come la città dove i prezzi sono diminuiti meno.

Sul trend a 12 mesi, secondo la stessa fonte, Smirne sarà la città che segnerà il più alto tasso si inflazione che, tra un anno, dovrebbe attestarsi all’8,93% su una previsione nazionale dell’8,28%.

A crescere maggiormente in Turchia nell’ultimo anno sono i prezzi di hotel, bar e ristoranti (+13,62%), dei servizi di cultura e intrattenimento (+11,13%), altri beni e servizi (+9,89%), cibo e bevande non alcoliche (+9,28%) e l’edilizia (+8,39%).

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