Non è ben chiaro se dall’1 o dal 10 Aprile. E’ certo, comunque, che la primavera prossima cambieranno le regole per le pratiche del permesso di soggiorno, secondo il testo “LAW ON FOREIGNERS AND INTERNATIONAL PROTECTION” approvato lo scorso Aprile 2013.

Una delle novità più importanti è che il permesso di soggiorno non sarà più richiesto per chi è già in possesso di un permesso di lavoro valido, in quanto quest’ultimo fungerà come permesso di soggiorno.

Fatte salve alcune eccezioni di cui all’art. 22, il permesso di soggiorno non potrà essere più fatto direttamente in Turchia, ma richiesto attraverso le autorità consolari del paese di provenienza che dovranno dare risposta entro 90 giorni. Una volta giunti in Turchia con il permesso di lavoro o di soggiorno rilasciato dalle autorità consolari, si avranno 20 giorni di tempo per registrare la propria residenza in Turchia presso il sistema di registro.

Il permesso di soggiorno decadrà se si vivrà fuori dal paese per un periodo di 6 mesi all’interno di un anno oppure di 12 mesi nell’arco degli ultimi 5 anni.

Tipologie di Permesso di soggiorno. 

La nuova normativa prevede le seguenti tipologie di permesso:

  • Permesso di Soggiorno di Breve Termine
  • Permesso di Soggiorno per motivi familiari
  • Permesso di Soggiorno per studenti
  • Permesso di Soggiorno per a Lungo Termine
  • Permesso di Soggiorno umanitario
  • Permesso di Soggiorno per le vittime di traffico umano

Essendo le casistiche più comuni per gli Italiani, di seguito si daranno informazioni sui primi quattro (Breve Termine, Famiglia, Studenti e Lungo Termine).

Permesso di breve termine (art 30). Il permesso va richiesto per un periodo di permanenza superiore ai 90 giorni (coperti dal visto) e la sua durata è al massimo di 1 anno. E’ stata abolita la possibilità di rinnovo a 3 o 5 anni. Quindi lo straniero che intende risiedere in Turchia dovrà rinnovare annualmente il permesso di soggiorno. L’emissione di questo tipo di permesso è previsto per numerosi motivi dettagliatamente elencati nell’articolo e che vanno dai motivi turistici, alla formazione, alla ricerca, alla proprietà di beni immobiliari a motivi di lavoro (costruzione di relazioni commerciali o avvio di aziende). Si rimanda alla normativa per ulteriori casi.

Permesso di soggiorno per motivi familiari (art. 34). Il permesso per motivi familiari è rilasciato per un periodo massimo di 2 anni e comunque non superiore a quello dello sposo. Pertanto se un Italiano con permesso di soggiorno a breve termine richiede per moglie e figlio un permesso di soggiorno per motivi familiari, quest’ultimo scadrà allo scadere del proprio permesso di breve termine. Il permesso, quindi, è paragonabile alla procedura del “congiungimento familiare”. Nel caso di divorzio, gli stranieri sposati a un cittadino turco possono ottenere un permesso di breve periodo dimostrando di essere stato in possesso da almeno 3 anni del permesso per motivi familiari.

Permesso di soggiorno per studenti (art. 38). Può essere richiesto da stranieri che intendono frequentare corsi presso fondazioni, diplomi, lauree, master o dottorati di ricerca. Gli studenti che frequenteranno scuole primarie o secondarie potranno usufruire di un permesso di soggiorno per studenti della validità di un anno che potrà essere esteso non oltre la durata del ciclo di studi. Tale permesso non garantisce ai genitori dello studente di ottenere un permesso di soggiorno.

Permesso di soggiorno di lungo periodo (art.42). Pensato per chi intende trasferirsi definitivamente in Turchia, questo permesso è concesso allo straniero che ha avuto un permesso di soggiorno ininterrottamente per almeno 8 anni o che risponde ai criteri stabiliti dal Migration Policies Board. Per poter ottenere il permesso di soggiorno, è necessario:

  • risiedere in Turchia regolarmente per un periodo consecutivo di 8 anni;
  • di non aver beneficiato di alcun tipo di assistenza sociale dallo Stato negli ultimi 3 anni
  • di possedere sufficienti e regolari risorse per mantenere se stessi e, nel caso, i membri della propria famiglia
  • di avere una assicurazione medica valida
  • di non costituire una minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico

Nel conteggio degli 8 anni, si deve tenere presente che lo straniero, a parte motivi di studio, salute, militare, ecc., non può risiedere fuori della Turchia per un periodo superiore di 12 mesi nell’arco degli ultimi 5 anni.

Per approfondimenti:

2 Commenti

  1. Come comportarsi nel caso si sia già in possesso di un permesso di soggiorno? Intendo come funziona il rinnovo annuale. A chi rivolgersi ?

    • Fıno ad aprıle 2014 la pocedura rimane quella attuale, ovvero il rinnovo sarà fatto presso la Yabancılar Polisi dove si porterà passaporto e permesso di soggiorno valido in scadenza. Si compila un modulo di richiesta con i propri dati e si paga la somma per il rinnovo. Fino ad Aprile si potrà richiedere il rinnovo per 3 o 5 anni.

      Con la nuova normativa cambia. L’autorità competente non sarà più la Yabancılar Polisi ma direttamente il Governatorato. La domanda di rinnovo dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla scadenza o comunque prima del suo termine. Il nuovo inizierà automaticamente alla scadenza dell’attuale e, nel caso del permesso a breve termine (che sarà il più comune), l’estensione non potrà essere superiore a 1 anno.

      Queste sono solo indicazioni generali. Per maggiori informazioni consiglio di rivolgersi direttamente alla Polizia dove hanno tutte le info aggiornate sulle procedure.

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"