Mobile Banking Turchia

La Turchia si colloca al primo posto come numero di utenti internet che utilizzano il mobile banking, ovvero applicazioni per cellulare o tablet per effettuare operazioni sul proprio conto bancario.

Secondo il rapporto International Mobile Banking 2015 realizzato da ING, il 65% degli utenti internet in Turchia utilizza il mobile banking e un ulteriore 20% si aspetta di adottarlo nei prossimi mesi. Un dato che ha portato ING a definire la Turchia il top future “hotspot” (migliore luogo alla moda del futuro) per il mobile banking. Per comprendere meglio il dato, basti pensare che il mobile banking è utilizzato dal 53% degli utenti internet in Europa e che negli Stati Uniti è pari al 63%.

Ecco i trend relativi alla Turchia che emergono dal rapporto:

  • Si colloca al primo posto per l’utilizzo di mobile Banking
  • Il Mobile banking aiuta a gestire le proprie finanze
  • E’ il paese dove si acquista di più tramite cellulare o tablet
  • Tecnologia e Vestiti sono le categorie di prodotto maggiormente acquistate
  • Diminuisce l’uso dei contanti
  • Favorevoli alla valuta digitale

Oltre al dato di penetrazione tra gli utenti internet, a confermare il trend, secondo ING, è anche la dodicesima posizione che la penisola anatolica conquista sul dato aggiustato, risultato della moltiplicazione del numero di risposte per il dato ufficiale di penetrazione di internet nel paese che, nel 2014 si attesta, al 46,62%. Secondo questo indice,  il 35% del campione utilizza il mobile banking e un ulteriore 11% si aspetta di adottarlo nei prossimi dodici mesi collocando la Turchia al dodicesimo posto della classifica (a sole due posizioni dall’Italia con una differenza di 1% tra gli attuali utenti e 9% tra i futuri).

Il Mobile banking aiuta a gestire le proprie finanze

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Per i Turchi il mobile banking non è solo una questione di moda, ma ha un impatto profondo nella vita quptidiana. Il 94% dei rispondenti turchi afferma di aver migliorato la gestione delle proprie finanze, contro una media europea dell’85% e quella americana all’89%.

E’ il paese dove si acquista di più tramite cellulare o tablet

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Un impatto profondo ha interessato anche i comportamenti di acquisto. L’84% dei Turchi intervistati hanno dichiarato di aver effettuato un acquisto attraverso un dispositivo mobile negli ultimi dodici mesi, contro una media del 58% dell’Unione Europea e degli Stati Uniti. I prodotti maggiormente acquistati sono vestiti (56%) e tecnologia (47%).

Diminuisce l’uso dei contanti

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A questa tendenza all’aumento dell’uso di strumenti di mobile banking, corrisponde un cambiamento nell’utilizzo del denaro contante. Il 68% degli intervistati turchi hanno confermato di aver diminuito negli ultimi dodici mesi l’utilizzo del contante nei pagamenti. Ancora una volta la Turchia si dimostra il Paese con la percentuale più alta rispetto ad una media Europea del 50% e quella americana del 54%. A tale riguardo, è emerso che il 56% degli intervistati ha effettuato acquisti utilizzando i digital wallets(1), piattaforme di pagamento come Google Wallet e Apple Pay (utilizzate ad esempio nell’acquisto di applicazione su Google Play o Apple Store). Un dato che, anche in questo caso, colloca la Turchia al primo posto tra i paesi analizzati.

Favorevoli alla valuta digitale

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Un ulteriore tendenza segnata dal Paese è la fiducia espressa verso la valuta digitale (2). Qui si rileva una ancor più marcata discrepanza tra le medie mondiali e la Turchia. Laddove il 28% degli Europei e degli Americani ritengono che le valute digitali siano il futuro della spesa on-line, la fiducia in Turchia sale al 45%. Interessante è qui notare che la stessa predisposizione si registra in Italia, dove il 43% la pensa allo stesso modo. Tuttavia emerge dal rapporto una scarsa conoscenza delle valute digitali. Il 51% dei Turchi e il 50% degli Italiani non sanno cosa sia il BitCoin. Il che lascia presupporre che sebbene vi sia la tendenza a voler un sistema di pagamento universale, non vi sia una cultura sui sistemi esistenti. Maggiormente informati sembrano essere gli Olandesi, dove solo il 26%, in linea con la media europea, molto al di sotto della media Europea e Americana, dichiara di non sapere cosa sia un BitCoin.

Note all’articolo:
(1) Digital Wallets, ovvero fortafogli digitali, rappresentano piattaforme di pagamento grazie alle quali non si inseriscono di volta in volta i dati della carta di credito ma si paga attraverso il proprio account personale dove sono registrati questi dati assieme all’indirizzo di fatturazione. In questo modo è possibile effettuare il pagamento semplicemente accedendo con il proprio account rendendo più veloce e, per certi aspetti più sicuro, l’acquisto.

(2) Per valuta digitale si intende monete come il BitCoin, che sta lentamente prendendo piede in rete come valuta sostituiva dei pagamenti

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