662214736695Doveva essere il grande giorno della ciclabilità smirniota: sabato 18 si è tenuta infatti la cerimonia di inaugurazione di BISIM, il nuovo servizio di bike sharing installato lungo tutta la costa della città.

A rovinare la festa è arrivata la protesta dei ciclisti di Smirne che si sono radunati nella mattinata sul Mustafa Kemal Sahil Bulvarı all’altezza di Karataş per dimostrare il crescente senso di insicurezza per chi si muove in bici per le strade della città. Il luogo non è stato scelto a caso: proprio qui, pochi giorni prima, un autobus dell’azienda municipalizzata ESHOT aveva urtato e ferito Tuğçe Karakaya,  una ciclista professionista che si stava allenando lungo la strada.

I ciclisti radunati hanno scandito slogan come “Invece del clacson, schiaccia il freno” e “Non guidare l’autobus sopra di me”. “Gli autisti degli autobus non mostrano alcun rispetto per chi si muove in bicicletta e spesso, non rispettando le regole della strada mettono a repentaglio la vita dei ciclisti. Solamente nel 2013, 3 ciclisti sono morti sulle strade di Izmir.” ha commentato Mustafa Karakuş, candidato alla presidenza dell’associazione dei ciclisti smirniota.

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Nonostante la protesta, il primo giorno del bike sharing è andato a gonfie vele: lungo tutto il litorale le postazioni sono state accolte con entusiasmo dai cittadini che non hanno resistito alla tentazione di farsi una pedalata sul lungomare.

 

 

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