83. Fiera Internazionale di Izmir

Il 29 Agosto aprono i cancelli dell’ottantreesima Fiera Internazionale di Izmir, la prima e più iportante fiera generale di Turchia. Con lo slogan “Il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro” (in turco: Geçmişimiz, Bugünümüz ve Geleceğimiz), nell’attesa del completamento del nuovo polo a Gaziemir, la fiera accoglierà visitatori ed espositori da tutto il mondo per un evento non solo commerciale ma anche culturale, che animerà la città fino al 7 settembre.

Dopo le 839 aziende locali e 286 straniere per un totale di 1125 espositori della scorsa edizione, quest’anno la partecipazione è leggermente in crescita. Nella nota rilasciata dal Comune Metropolitano di Izmir, infatti, si parla di 829 imprese nazionali e 303 straniere per un totale di 1.132 aziende. Tra le imprese straniere, 59 provengono dalle isole Mauritius che quest’anno sono anche Partner della Fiera. Il secondo paese  per numero di aziende è niente di meno che l’India, che sarà presente con 56 aziende. Altri importanti partecipazioni provengono dalla Polonia, Bielorussia e Kuwait. Non mancheranno nemmeno visite istitutzionali: sempre nsecondo quanto riportato dal Comune Metropolitano di Smirne, durante la settimana della fiera saranno presenti più di 140 esponenti politici dal oltre 45 paesi.

Da un punto di vista organizzativo sono in particolare due le novità . Sotto l’aspetto logistico e di accesso alla fiera, i visitatori potranno utilizzare la Kentkart – tessera magnetica utilizzata per i trasporti pubblici. Questo permetterà di smaltire più velocemente gli ingressi ai tornelli ed evitare quindi le code dovute all’elevato afflusso di visitatori. La seconda è la spinta sui social media. Prima, durante e dopo la fiera si potrà ottenere e condividere informazioni con gli hashtag #fuardanhavervar, #83ief , #ief.

Nota dolente, tuttavia, resta il  sito web della fiera stessa che nonostante l’importanza e la vocazione internazionale, così come avviene in altre manifestazioni della città, trascura la versione inglese dei contenuti. Pertanto l’intero programma (leggi), al momento, è consultabile solo in Turco.

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