Izmir-Buyuk-Sehir

A distanza di pochi giorni l’uno dall’altra, Fitch e Moodys, le due più importanti agenzie di rating, hanno premiato Il Comune Metropolitano di Izmir per la sua capacità di gestione finanziaria.

Nel rapporto datato 21 Agosto 2015, l’Agenzia Fitch, che più volte aveva innalzato il rating della città egea, afferma che la bilancia dei pagamenti e degli incassi del Comune Metropolitano di İzmir rimarrà stabile nel periodo 2015-2017 e sarà in grado di far fronte agli investimenti pianificati. Per tale motivo Fitch ha confermato il rating “AA+” per i debiti nazionali a lungo termine e “BBB” per le note di credito di lungo termine in valuta locale ed estera. Secondo Fitch, l’affidabilità del margine operativo e la salute della economia della città continua ad essere forte per la sua capacità, appunto, di pagare i propri debiti. Inoltre, grazie alla sua politica di diversificazione delle fonti di finanziamento attraverso debiti multi nazionali e di lungo periodo, l’agenzia di rating evidenzia come la città sia stata in grado di attutire gli effetti della congiuntura economica.

Dello stesso avviso è anche Moody’s, l’altra grande agenzia di rating che, pochi giorni dopo, ha evidenziato come Izmir abbia più che raddoppiato le sue riserve di contanti con cui fa fronte ai propri debiti e per tale motivo ha riconosciuto ad Izmir un “Aa3” per le note di credito nazionali e “Baa3 per quelle globali. Oltre alla capacità di pianificazione pluriennale, a solide procedure interne di budgeting e di gestione del debito, Moody’s ha evidenziato come Izmir attui politiche di trasparenza superiori a quelle richieste dal Governo Turco nella condivisione dei dati con il pubblico.

Entrambe le agenzie hanno sottolineato la “bravura” della città nonostante le condizioni nazionali e il contesto economico globale non siano tra le più favolrevoli. Un successo che, secondo il Sindaco della Città Metropolitana, Aziz Kocaoğlu, non è una coincidenza, ” I piani strategici che abbiamo fatto, le roadmap che abbiamo disegnato, le politiche fiscali applicate e le politiche finanziarie di lungo periodo che adottiamo per ottenere competitività nei mercati internazionali ci hanno permesso di raggiungere questi risultati”.

 

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