Donne di Scienza in Turchia

Il numero di “donne di scienza” in Turchia supera abbondantemente la media mondiale. A rivelarlo è il rapporto 2015 dell’OCSE secondo cui, “a differenza di molti altri paesi […], le donne sono ben rappresentante nei settori delle scienze, tecnologia, ingegneria e matematica”.

Nel documento di  sintesi “Education at a glance 2015”, l’OCSE rileva che il 14% dei “laureati di secondo livello” in materie scientifiche siano costituiti da donne, quando la media dei paesi considerati è pari al 3%, percentuale che arriva al 18% nell’educazione post-secondaria o terziaria e 25% se si considerano i laureati in ingegneria, manufactoring e costruzioni; cifre, queste ultime, di gran lunga superiori alle medie OCSE che si attestano, rispettivamente, al 39% (per l’educazione terziaria) e 24% (per i laureati).

Sembra tuttavia essere l’unico dato positivo per il sistema educativo Turco. Nello stesso rapporto, infatti, emerge come il 60% delle donne tra i 25 e i 29 anni appartenga al gruppo dei NEET (Not in Education, Employment or Training), contro una media nazionale del 24%, a sua volta nettamente superiore rispetto al 18% della media OCSE.

Più studi, più guadagni

Un altro dato interessante che emerge dal rapporto è come il livello di retribuzione cambi significativamente con il titolo di studio raggiunto. Coloro che completano un ciclo di studi post-secondario (laurea, master, dottorato) guadagna in media l’88% in più rispetto a chi ha “solamente” il titolo secondario superiore. Questi ultimi, invece, guadagnano il 35% in più di un adulto con una educazione primaria, o comunque inferiore alla secondaria superiore. Nei paesi OCSE la differenza media si attesta al 23% tra un grado e l’altro.

Differenza che si accentua ancor di più se si guarda alla componente femminile. Una donna con educazione terziaria, guadagna in media il 111% in più rispetto a coloro che hanno una educazione secondaria superiore. Queste ultime, hanno una retribuzione del 50% superiore rispetto a chi è in possesso di titoli inferiori. Le medie OCSE a tal proposito si attestano al 63% (per le donne con educazione terziaria) e 25% (per coloro con educazione secondaria superiore).

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