Adesione Turchia UE / I sondaggi mettono in evidenza la fine del sogno europeo da parte dei turchi, che comunque vogliono continuare ad ispirarsi ai principi di libertà e diritti individuali. Oltre il 70% vuole la reintroduzione della pena di morte.

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“Sta alla Turchia decidere se andare nella direzione dell’Ue oppure, come sembra, proseguire in direzione opposta”, così la settimana scorsa diceva il Ministro deli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, sottolineando, che non sarà l’Europa a sbattere la porta alle trattative [Fonte: Ansa].

Dichiarazioni che arrivano dopo un duro botta e risposta tra Bruxelles e Ankara in relazione agli arresti dei deputati del partito HDP e alla proposta di reintroduzione della pena di morte, abolita nel 2002 proprio dall’allora primo ministro Erdoğan, all’interno del processo di adesione dell’Unione. E proprio sulla questione della pena di morte e della continuazione dei negoziati di adesione, il Governo di Ankara ed il Presidente della Repubblica hanno spesso paventato la possibilità di portare questi in parlamento e, per quanto riguarda l’adesione alla UE, al voto popolare tramite referendum.

Se si tenesse oggi il referendum, la Turchia sarebbe definitivamente fuori dall’Europa. Infatti secondo un recente sondaggio il 64% dei Turchi voterebbe NO alla continuazione dei negoziati per l’adesione. Il sondaggio, condotto tra il 15 ed il 19 Novembre dalla società Mak Danişmalik che ha intervistato 5400 persone in 300 città metropolitane e 20 comuni, evidenzia uno stato di completa disillusione verso il sogno Europeo da parte dei Turchi.

il 64%dei turchi dice no all'Europa
“Secondo voi la Turchia dovrebbe continuare sulla strada di adesione alla Unione Europa?”. Il 64% dei Turchi dice no.
Fonte: Sondaggio Mak Danışmalık

Il dato di novembre conferma quanto già rilevato dalla stessa società a Giugno scorso quando il sondaggio evidenziò che per l’82% del Turchi l’Europa non è stata “sincera” sul tema dei negoziati e di non aver mai voluto la Turchia in quanto paese musulmano. Ciò nonostante, rileva sempre il sondaggio di Giugno, secondo l’88% del campione il paese dovrebbe continuare sulla strada della gestione delle libertà e diritti individuali sulla linea dei paesi europei.

Adesione Turchia Unione Europea - Giugno 2016
“Secondo voi l’Unione Europea è sincera nel voler prendere la Turchia?”
Fonte: Mak Danişmalik – Giugno 2016

Tuttavia sul fronte della pena di morte, il 71% degli intervistati è d’accordo sulla reintroduzione in particolare per i reati collegati a terrorismo, omicidio e violenza sui minori. Tema, quest’ultimo, che è al centro del dibattito pubblico dopo la proposta di legge del governo con la quale sarebbe sospesa la pena detentiva per i colpevoli di stupro qualora accettassero di sposare le proprie vittime. La proposta ha sollevato le obiezioni non solo dei partiti di opposizione, ma anche da parte della componente femminile dentro il partito AKP e di molte associazioni femminili e di tutela dei minori.

Pena di Morte in Turchia: il 71% è favorevole
Il 71% dei rispondenti dichiara che dovrebbe essere reintrodotta la pena di morte per i crimini di tradimento e che causano indignazione sociale (violenza su mşnori, ecc.) – Fonte: Mak Danışmalık

L’eventuale reintroduzione della pena di morte, secondo Bruxelles, sarebbe la linea di confine oltre la quale non ci sarebbe più la possibilità di continuare il dialogo con la Turchia, per lo meno sul fronte dell’adesione alla UE. Unione Europea che, come ha ricordato il ministro Gentiloni, non è esente da responsabilità avendo al suo interno un fronte del ‘NO’ che ha pesantemente condizionato i negoziati. Non ultima la questione della rimozione dei visti concordata dall’allora primo ministro Ahmet Davutoğlu durante le trattative sui profughi.

Nonostante la Turchia, infatti, abbia dimostrato a più riprese di riuscire a governare il flusso migratorio, Bruxelles ha continuato a rinviare la sospensione dei visti accusando motivazioni sulla presunta violazione dei diritti umani all’interno dei campi profughi. Accuse, legittime o meno, su temi che non erano parte degli accordi e che sarebbero dovute esser gestite in altre sedi.

Sondaggio elettorale Turchia - Novembre 2016
Se si votasse oggi, il partito AKP otterrebbe il 50,82% dei voti e il partito filo-curdo tornerebbe sotto la soglia di sbarramento. Fonte – Mak Danışmalık

I dati dei sondaggi, comunque, sembrano sostenere le politiche di politica interna ed estera di Ankara generalmente compattando l’opinione pubblica attorno al Presidente e al partito AKP che, se si votasse oggi, otterrebbe il 50,82% dei voti.

Per ulteriori approfondimenti:

  • Ege Haber, “Son seçim anketi. Bugün seçim olsa…”, ultimo accesso 22 Novembre 2016
  • Mak Danışmalık, “23 – 24 HAZİRAN 2016 TÜRK TOPLUMUNUN AVRUPA BİRLİĞİ MÜZAKERE SÜRECİNE BAKIŞ AÇISI ARAŞTIRMASI”, ultimo accesso: 22 Novembre 2016

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