Manager in fuga da Istanbul a Izmir

Spesso abbiamo parlato del flusso in arrivo di chi decide di lasciare Istanbul per mettere radici a Izmir. Se prima, tuttavia, era più che altro una valutazione dettata da informazioni non ufficiali, ora è una certezza. E’ iniziata la fuga da Istanbul.

A confermarlo è l’Istituto di Statistica Turco, Turkstat, che ha rilevato come nel solo 2016 siano state ben 16.129 le persone che hanno deciso di lasciare Istanbul alla volta di Izmir. Si tratta per lo più di manager ed executives, ovvero di colletti bianchi, almeno come riporta il quotidiano Hürriyet, che cita anche i dati Turkstat.

E’ un fenomeno che ha visto una accelerazione negli ultimi 6 mesi e che coinvolge profili alti del panorama industriale di Istanbul. 4 manager su 10 con più di 40 anni, secondo quanto riportato dall’Hürriyet, starebbero cercando opportunità lavorative nella perla dell’Egeo, mentre se non si considera l’età la percentuale degli Executives pronti a trasferirsi a Izmir sale all’80%.

Istanbul è la capitale economica della Turchia e da anni meta di investimenti nazionali ed esteri. Nel 2016, l’antica Costantinopoli contava su una popolazione residente di 14.804.116, pari al 18,65% del totale della Turchia. Questa sua importanza storica, economica e anche politica l’ha resa destinazione preferita di migrazione interna.

Il numero crescente di abitanti (+1% nel 2016 per un totale di 14.804.116), il relativo traffico, l’aumento dei costi di acquisto immobili  (4.541 TL per metroquadro, +13% secondo i dati di Hürriyet Emlak a Giugno 2017 rispetto al precedente anno), tuttavia, hanno innescato un fenomeno di migrazione verso altre città del paese. In particolare la cementificazione selvaggia e una percezione di crescente intolleranza sembrano essere i motivi che maggiormente spingono una fascia di popolazione ad abbandonare la città, alla ricerca di più tranquillità e di una vita più comoda.

l’80% degli executive vuole trasferirsi a Izmir e 4 su 10 di middle e top manager con più di 40 sono alla ricerca di occupazione nella Perla dell’Egeo

Per quale motivo si vuole lasciare Istanbul

  • Eccessivo cemento. Poco verde e pochi spazi aperti
  • Sovraffollata
  • Interazioni sociali limitate a causa delle difficoltà di trasporto
  • Crescente intolleranza
  • Vita costosa
  • Spese alte per la giusta scuola per bambini e per avere buone opportunità educative

Per quale motivo scelgono Izmir

  • Il desiderio di essere sull’Egeo
  • Vicinanza della Natura e del Mare
  • La percezione diffusa che ci sia uno stile di vita più pacifico e tollerante
  • La percezione che la nuova autostrada Istanbul-Izmir renderà più facile lo spostamento da e per Izmir
  • Facilità di spostarsi in città grazie ai sistemi di trasporto
  • Gli investimenti nelle zone di Aliağa e Tire richiederanno sempre più manager
  • Si ritiene che ci saranno più investimenti da parte di multinazionali
  • Ritornare dove si è studiato o si è trascorso un periodo lavorativo
  • Il sistema di educazione non è complicato come quello di Istanbul

Quali saranno gli impatti su Izmir ?

Ciò che si attende è che lo spostamento di profili alti verso la città possa dare impulso all’occupazione attraverso la creazione di nuove imprese, in particolare tra i manager con oltre 40 anni. Inoltre, così come evidenziato da molti, potrebbe dare impulso alla creazione di sedi amministrative (di cui oggi Izmir soffre), incentivando l’occupazione dei colletti bianchi.

L’avvio di una economia di servizi e di sede amministrative, e di conseguenza di opportunità lavorative, porterebbe ad un richiamo esponenziale di popolazione. Nel 2016 la città metropolitana di Izmir contava 4,2 milioni di abitanti con un ritmo di crescita medio negli ultimi 5 anni del 5%.

Da un punto di vista abitativo, questo potrebbe dare un ulteriore impulso alla domanda abitativa e spingere verso l’alto il settore edilizio. Negli ultimi 12 mesi (Giugno 2017), come evidenzia il sito di annunci immobiliari Hürriyet Emlak, il costo per metro quadro di una abitazione ad Izmir è salito del +13% attestandosi a una media di 2.571 TL. Escludendo Çeşme, località balneare dove un metro quadro costa 7.000 TL (+25%), tra i distretti a maggiore crescita si evidenziano Güzelbahçe (+30%) dove un metroquadro costa poco meno di 4.000 TL; Menderes, nei pressi dell’Aeroporto (+26%; 2607 TL); Aliağa (+38%; 2.000 TL).

Se si volesse acquistare oggi un appartamento di 100 mq ad Alsancak, ad esempio, ci si dovrebbe aspettare di pagare almeno 393.100 TL, mentre a Karşıyaka per la stessa metratura varrebbe 307.700. Da tenere presente che questi prezzi sono medi e non considerano l’anzianità del condominio, l’adeguamento a sistemi antisismici e il quartiere in cui è collocato. Includendo questi fattori i prezzi potrebbero salire anche di 3 volte rispetto alla media.

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