“Il Contributo dell’Economia Italiana a Izmir e nel contesto economico della regione Egeo” è stato il tema del IV Incontro delle imprese straniere che si è tenuto Mercoledì 10 Maggio alle 14.30 presso lo Swissotel Büyük Efes di Izmir.

Organizzato dal Consolato d’Italia a Izmir in collaborazione con Camera di Commercio Italiana di Izmir e Agenzia per lo Sviluppo di Izmir (IZKA),  la conferenza ha affrontato lo sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia, Izmir e la regione Egeo creando una piattaforma per far incontrare le imprese italiane operanti nella regione (circa un centinaio) con le imprese turche, sviluppare le relazioni di business e presentare le opportunità di investimento a Izmir, nella regione Egeo e in Italia.

Particolare spazio è stato dato al tema delle energie rinnovabili, settore nel quale la Turchia ha investito sensibilmente negli ultimi anni. Quale migliore contesto di Izmir sviluppare relazioni economiche in questo settore?

La capitale dell’Anatolia occidentale, infatti, si è distinta negli anni per l’impegno nello sviluppo di una città a basso impatto ambientale, incentivando il trasporto pubblico attraverso l’ampliamento delle linee metropolitane, marittime, sostituendo gradualmente gli autobus con nuovi mezzi elettrici, realizzando linee tram alimentati ad elettricità e dando il via a uno dei più massivi progetti di riqualificazione edilizia urbana, volta a migliorare sia la qualità della vita ma anche l’efficienza energetica delle abitazioni.

Dal punto di vista di produzione di energia, la Regione Egeo è un polo importante per il settore eolico. La penisola di Çesme, infatti, è uno dei punti in cui i campi eolici sono diventati parte integrante del paesaggio. Nel settore solare, recentemente la società di trasporti Eshot – municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico automobilistico – ha annunciato la realizzazione di un parco solare da 1,38 MW prodotti da 3,680 pannelli solari, la cui energia andrà ad alimentare la flotta di autobus elettrici.

Izmir (nota in Italia con il nome di Smirne) con i suoi 4 milioni di abitanti è la terza città della Turchia per popolazione dopo Istanbul e Ankara. Il suo apporto alla produzione industriale della Turchia è del 10% circa, contribuisce con 55 miliardi di TL (ca $15 miliardi) al budget nazionale.

I dati emersi durante la conferenza

  • L’Italia è oggi il quarto partner commerciale della Turchia con un interscambio commerciale attuale di circa 18 miliardi di dollari.
  • L’accordo di collaborazione Italia-Turchia punta a portare nei prossimi anni il valore di interscambio a 30 Miliardi.
  • Settori strategici di sviluppo: energetico, farmaceutico, infrastrutture, tecnologia, agricoltura, turismo, servizi PMI.
  • Nel 2016 sono 32 le operazioni di investimento Italia-Turchia (27 da parte di imprese Turche in Italia e 5 da parte di imprese italiane in Turchia). 11 sono gli accordi attualmente in fase di definizione
  • L’Interscambio commerciale tra Italia e regione egeo si attesta attorno a 1,7 miliardi di dollari (2015). Il principale settore di interscambio è il manufacturing
  • Ad Izmir operano 139 imprese italiane.
  • Il commercio Italia – Izmir si attesta al 5,5% (import) e 6,1% (export) del totale del commercio estero dell’area, in cui la Germania è il primo partner.
  • Nei prossimi anni forti incentivi saranno allocati nel settore delle rinnovabili (eolico e solare). Oggi Izmir produce il 22% di eolico. Nei prossimi 7 anni il settore del solare in Turchia potrà valere 5 miliardi di dollari per le imprese estere.

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